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A disposizione buoni spesa per persone e famiglie in difficoltà

La giunta comunale ha approvato l’avviso pubblico per l’assegnazione dei buoni spesa a sostegno delle persone e famiglie in difficoltà per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità presso le locali attività commerciali.

avviso pubblico per i cittadini (pdf) 

modello di domanda per i cittadini (pdf)

avviso per esercizi commerciali (pdf)

modello di manifestazione di interesse per esercizi commerciali (pdf)

In sostanza sono state impartite all’Ufficio servizi sociali gli indirizzi in merito alla misura prevista dall’ordinanza della protezione civile in esecuzione della quale ogni Comune decide come assegnare il buono spesa (a famiglie, giovani coppie, pensionati e singoli), la cifra e le modalità di richiesta.

Sarà l’Ufficio dei servizi sociali del Comune a individuare la platea dei beneficiari e a determinare il contributo da erogare per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali derivanti dall’emergenza coronavirus, in base alle domande che perverranno, dando priorità a coloro che non ricevono alcun sostegno economico pubblico (ad esempio reddito di cittadinanza, reddito di inclusione, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno a livello locale o regionale). Per gli assegnatari di sostegni pubblici verrà formato un elenco separato e l’Ufficio servizi sociali potrà valutare l’esistenza di una particolare condizione di bisogno qualora il sostegno pubblico già percepito appaia palesamente insufficiente rispetto alle necessità primarie del nucleo familiare.

A proposito dei requisiti, possono presentare domanda di ammissione al bonus le persone residenti nel comune in condizione di disagio economico a causa della sospensione dello stipendio o dell’attività lavorativa che possiedono sul conto corrente bancario o postale, alla data del 29 marzo, non oltre 10mila euro. Beneficiari possono essere anche i titolari di partita Iva in attesa dell’erogazione del contributo di 600 euro.

La domanda va fatta compilando un modulo (reperibile sul sito internet www.comune.assisi.pg.it  alla voce Emergenza Coronavirus e nella sezione Avvisi) che va presentato tramite e-mail all’indirizzo buonispesa@comune.assisi.pg.it oppure tramite PEC all’indirizzo comune.assisi@postacert.umbria.it con la dicitura “domanda di ammissione all’avviso pubblico buoni spesa”.

La presentazione della domanda in forma cartacea è ammessa in via eccezionale unicamente per chi è impossibilitato alla trasmissione telematica. Previa richiesta telefonica (ai numeri 075-8138208 – 222 – 434 – 457)  il modello verrà recapitato da personale della Protezione civile o Croce Rossa o Caritas diocesana che ne curerà anche il ritiro, una volta compilato e sottoscritto. Questo soprattutto per far rispettare il divieto di spostamenti non giustificati quale misura per contenere la diffusione del contagio da Covid-19.

Il valore complessivo dei buoni spesa è rapportato al numero delle persone componenti il nucleo familiare anagrafico, da un minimo di 200 euro a 550 e può essere anche ripartito in più pezzi. I buoni spesa consentiranno al beneficiario di acquistare prodotti alimentari e beni di prima necessità (per l’igiene personale e dell’abitazione) con esclusione di alcolici, e potranno essere utilizzati fino al 31 luglio e in uno o più punti vendita aderenti all’iniziativa.

I buoni spesa sono nominativi e non possono essere ceduti a terzi, non sono convertibili in valuta e non è ammessa la corresponsione in denaro.

Una volta verificata l’ammissione al beneficio, l’Ufficio Servizi sociali procederà alla consegna dei buoni spesa ai beneficiari presso il proprio domicilio a cura del personale della Protezione civile o Croce Rossa o Caritas Diocesana.

Le domande saranno evase fino a esaurimento del budget assegnato (182.134,99  euro per il comune di Assisi interamente destinati a buoni spesa).

Dal 2 aprile online è disponibile anche l’avviso per la formulazione dell’elenco degli esercizi commerciali presso i quali si potranno utilizzare i buoni spesa.

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