Funzione 4 – MATERIALI, MEZZI E RISORSE UMANE

 

Attività propedeutiche in situazione ordinaria

*       Censisce gli operai comunali.

*       Censisce i mezzi di proprietà del Comune.

*       Censisce i mezzi di ditte private stabilendone i tempi d’intervento.

*       Aggiorna l’elenco prezzi delle ditte private.

*       Censisce le ditte detentrici di prodotti utili (Catering, ingrossi alimentari , sale per le strade, …). per ogni risorsa deve prevedere il tipo di trasporto, il tempo di arrivo, l’area d’intervento e l’area di stoccaggio, anche con la realizzazione di prove per individuare i tempi di risposta, l’affidabilità ed il funzionamento dei mezzi.

*       Stabilisce un “Regolamento Auto” che descriva le modalità e le priorità nell’uso delle automobili comunali durante l’emergenza.

*       Il responsabile si impegna a mantenere aggiornati semestralmente i dati acquisiti.

 

In emergenza

*       Tiene i rapporti con la Regione e con la Prefettura per le richieste di materiali in accordo con la Funzione 1.

*       Verifica lo stato del magazzino comunale.

*       Esegue i lavori di allestimento delle aree individuate per la sistemazione di roulottes, containers e tende.

*       Cura gli interventi di manutenzione all’interno dei campi.

*       Aggiorna un elenco dei mezzi in attività e di quelli in deposito ancora disponibili.

*       Allerta le ditte che dispongono di materiali e mezzi utili organizza il loro intervento e si assicura di essere a conoscenza dei numeri di telefono cellulare e/o radio delle squadre dislocate sul territorio. Vedi anche Elenco Ditte Manutenzione. (Allegato al piano)

*       Organizza squadre di operai comunali per la realizzazione di interventi di somma urgenza e di ripristino.

*       Di concerto con il responsabile delle attività di protezione civile, valuta la quantità ed il tipo di risorse umane operative-tecniche-amministrative necessarie a fronteggiare l’emergenza e si adopera per la ricerca e l’impiego nel territorio.

*       Organizza le turnazioni del personale operativo, tecnico e amministrativo.

*       Attua le predisposizioni per la distribuzione dei mezzi manuali in dotazione quali picconi, badili, carriole, ramazze, sacchetti a terra (che, in caso di rischio idrologico vanno già riempiti con sabbia o terra in modo da poterne consentire l’utilizzo immediato qualora dovesse scattare l’allarme), sacchi pieni di segatura (da distribuire in caso di allarme idrologico, alle abitazioni più esposte in prossimità degli argini).

*       Se non si dispone di generatori autonomi in dotazione cerca di reperirli nel proprio territorio prima di segnalarne l’esigenza alla Prefettura.

*       Registra l’importo e il tipo di spese sostenute dal Comune per incarichi a ditte private e acquisto di materiali utili.

 

 

ATTIVITÁ SPECIFICHE

ESONDAZIONE DIGA

FRANA

INCENDIO

SISMA

INCIDENTE INDUSTRIALE

INCIDENTE STRADALE

 

 

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Scenario Esondazione

PREALLARME

*       Allerta le squadre di operai comunali e il pronto intervento per un monitoraggio sul posto di strade, attraversamenti e corsi d’acqua.

*       Provvede per quanto possibile ad eliminare gli ostacoli presenti negli alvei soprattutto in prossimità dell’imbocco di tombinature.

*       Verifica sistemi di comunicazione interni al comune e d’interfaccia con Strutture ed Enti esterni.

 

ALLARME

*       Effettua una rassegna dei materiali e dei mezzi di magazzino utili per far fronte allo specifico evento.

*       Allerta il personale operaio specializzato e coordina e gestisce all’esterno i primi interventi

*       Individua gli acquisti eventualmente necessari e le ditte fornitrici

*       Notifica alle principali industrie poste in area inondabile la possibilità di piogge intense nelle ore successive al fine di attivare i Piani interni propri della struttura produttiva.

*       IN CASO DI PEGGIORAMENTO evidente della situazione il Responsabile dispone:

*       il posizionamento di escavatori in punti critici entro 30 minuti

*       l’avvio delle attività di controllo e monitoraggio costante di aree a rischio (R4 –R3 ) rete idrografica nei tratti critici, canalette e attraversamenti stradali, mediante operai, volontari e radiamatori

*       Il Responsabile collabora nella predisposizione delle attività di emergenza.

      

            EMERGENZA

*       Effettua gli interventi tecnici volti a prevenire il ripetersi del fenomeno e di bonifica dell’area colpita, se necessario in collaborazione con altri soggetti (Vigili del Fuoco, Comunità Montana, Corpo Forestale dello Stato):

*       rimozione detriti, fango, parti di manufatti crollati

*       rimozione degli elementi che sono di ostacolo al libero deflusso delle acque

*       pulitura delle canalette di scolo lungo le strade e pulizia dei tombini fognari

*       ripristino delle opere di contenimento

*       pulizia degli argini fluviali (competenza della Comunità Montana, Provincia)

*       Effettua richieste alle ditte esterne che forniscono mezzi di movimento terre, manodopera e materiali (gruppi elettrogeni e/o fotoelettrici, gommoni e barchini, …) e ne gestisce i rapporti

*       Tiene un registro dei mezzi impiegati, dei luoghi in cui si sta lavorando, dei luoghi in cui occorre ancora intervenire e delle attività svolte.

*       Organizza le turnazioni del proprio personale.

 

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Scenario Frana

PREALLARME

*       Allerta le squadre di operai comunali e il pronto intervento per un monitoraggio sul posto di aree a rischio (R4-R3 ecc.),  strade, (in particolare la rete viaria collinare e montana) attraversamenti e corsi d’acqua. Verifica sistemi di comunicazione interni al comune e d’interfaccia con Strutture ed Enti esterni.

 

ALLARME

*       Effettua una rassegna dei materiali e dei mezzi di magazzino utili per far fronte allo specifico evento.

*       Allerta il personale operaio specializzato e coordina e gestisce all’esterno i primi interventi

*       Individua gli acquisti eventualmente necessari e le ditte fornitrici

*       Notifica alle principali industrie poste nell’area interessata la possibilità di piogge intense (riattivazione area di frana) nelle ore successive al fine di attivare i Piani interni propri della struttura produttiva.

*       IN CASO DI PEGGIORAMENTO evidente della situazione il Responsabile dispone:

*       il posizionamento di escavatori in punti critici entro 30 minuti

*       l’avvio delle attività di controllo e monitoraggio costante di aree a rischio (R4-R3 ecc.),  strade, (in particolare la rete viaria collinare e montana) attraversamenti e corsi d’acqua. canalette e altre opere d’arte inerenti il sostegno dei terreni ed il loro drenaggio, mediante operai, volontari e radiamatori

*       Il Responsabile collabora nella predisposizione delle attività di emergenza.

      

            EMERGENZA

*       Effettua gli interventi tecnici volti a prevenire il ripersi del fenomeno e di bonifica dell’area colpita, se necessario in collaborazione con altri soggetti (Vigili del Fuoco, Comunità Montana, Corpo Forestale dello Stato):

*       rimozione detriti, fango, parti di manufatti crollati

*       rimozione degli elementi che sono di ostacolo al libero deflusso delle acque

*       pulitura delle canalette di scolo lungo le strade e pulizia dei tombini fognari

*       ripristino delle opere di contenimento e drenaggio

*       pulizia degli argini fluviali (competenza della Comunità Montana, Provincia)

*       Effettua richieste alle ditte esterne che forniscono mezzi di movimento terre, manodopera e materiali (gruppi elettrogeni e/o fotoelettrici, gommoni e barchini ecc…) e ne gestisce i rapporti

*       Tiene un registro dei mezzi impiegati, dei luoghi in cui si sta lavorando, dei luoghi in cui occorre ancora intervenire e delle attività svolte.

*       Organizza le turnazioni del proprio personale.

 

 

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Scenario Incendio

 

v        Vedi sopra Attività Ordinaria e in Emergenza generale

 

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Scenario Sismico

       PREALLARME

*       Verifica la stabilità degli edifici potenzialmente più vulnerabili (vedi parte IV par. 4,3)

     ALLARME

*       Verifica l’integrità dei cimiteri

            Nel caso in cui il Responsabile delle attività di Protezione civile decide di procedere all’evacuazione della popolazione:

*       Valuta la necessità di utilizzare autobus o pulmini delle ditte pubbliche o private per organizzare il trasporto degli sfollati verso le aree di ricovero.

*       In caso di non potabilità dell’acqua corrente, si assicura che la Prefettura abbia provveduto all’approvvigionamento idrico ed abbia convogliato autobotti con acqua potabile presso la zone colpite.

*       Si assicura della funzionalità delle aree di ricovero provvedendo a dotarle di tutti i materiali e mezzi necessari: combustibile per cucine, furgoni per trasporto materiale, bagni chimici, ecc.

*       Si occupa della rimozione di macerie e altro materiale lungo le strade

*       Organizza il trasporto di tutti i materiali necessari per ogni attività, se necessario contattando ditte di trasporto private, in collaborazione con la Prefettura

 

 

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Scenario Incidente Industriale

ALLARME

*       Informa ed aggiorna l’ANAS circa il coinvolgimento delle Stradi Statali nell’incidente e l’eventuale ostruzione da parte di edifici crollati o pericolanti e da parte di frammenti provenienti dallo stabilimento in seguito all’esplosione

*       Libera le strade coinvolte dal materiale crollato o proveniente dallo stabilimento

*       Allestisce le aree di ricovero

 

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Scenario Incidente Stradale

*       Su richiesta dei VV.F. mette a disposizione materiali e mezzi comunali utili per il controllo,  la mitigazione degli effetti dell’evento verificatosi ed il ritorno alla normalità ;

 

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