Attività
propedeutiche in situazione ordinaria
Censisce
gli operai comunali.
Censisce
i mezzi di proprietà del Comune.
Censisce
i mezzi di ditte private stabilendone i tempi d’intervento.
Aggiorna
l’elenco prezzi delle ditte private.
Censisce
le ditte detentrici di prodotti utili (Catering, ingrossi alimentari , sale per
le strade, …). per ogni risorsa deve prevedere il tipo di trasporto, il tempo
di arrivo, l’area d’intervento e l’area di stoccaggio, anche con la
realizzazione di prove per individuare i tempi di risposta, l’affidabilità ed
il funzionamento dei mezzi.
Stabilisce
un “Regolamento Auto” che descriva le modalità e le priorità nell’uso delle
automobili comunali durante l’emergenza.
Il
responsabile si impegna a mantenere aggiornati semestralmente i dati acquisiti.
In emergenza
Tiene
i rapporti con la Regione e con la Prefettura per le richieste di materiali in
accordo con la Funzione 1.
Verifica
lo stato del magazzino comunale.
Esegue
i lavori di allestimento delle aree individuate per la sistemazione di
roulottes, containers e tende.
Cura
gli interventi di manutenzione all’interno dei campi.
Aggiorna
un elenco dei mezzi in attività e di quelli in deposito ancora disponibili.
Allerta
le ditte che dispongono di materiali e mezzi utili organizza il loro intervento
e si assicura di essere a conoscenza dei numeri di telefono cellulare e/o radio
delle squadre dislocate sul territorio. Vedi anche Elenco Ditte Manutenzione. (Allegato
al piano)
Organizza
squadre di operai comunali per la realizzazione di interventi di somma urgenza
e di ripristino.
Di
concerto con il responsabile delle attività di protezione civile, valuta la
quantità ed il tipo di risorse umane operative-tecniche-amministrative
necessarie a fronteggiare l’emergenza e si adopera per la ricerca e l’impiego
nel territorio.
Organizza
le turnazioni del personale operativo, tecnico e amministrativo.
Attua
le predisposizioni per la distribuzione dei mezzi manuali in dotazione quali
picconi, badili, carriole, ramazze, sacchetti a terra (che, in caso di rischio
idrologico vanno già riempiti con sabbia o terra in modo da poterne consentire
l’utilizzo immediato qualora dovesse scattare l’allarme), sacchi pieni di
segatura (da distribuire in caso di allarme idrologico, alle abitazioni più
esposte in prossimità degli argini).
Se
non si dispone di generatori autonomi in dotazione cerca di reperirli nel
proprio territorio prima di segnalarne l’esigenza alla Prefettura.
Registra
l’importo e il tipo di spese sostenute dal Comune per incarichi a ditte private
e acquisto di materiali utili.
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ATTIVITÁ
SPECIFICHE |
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Scenario Esondazione |
PREALLARME
Allerta
le squadre di operai comunali e il pronto intervento per un monitoraggio sul
posto di strade, attraversamenti e corsi d’acqua.
Provvede
per quanto possibile ad eliminare gli ostacoli presenti negli alvei soprattutto
in prossimità dell’imbocco di tombinature.
Verifica
sistemi di comunicazione interni al comune e d’interfaccia con Strutture ed
Enti esterni.
ALLARME
Effettua
una rassegna dei materiali e dei mezzi di magazzino utili per far fronte allo
specifico evento.
Allerta
il personale operaio specializzato e coordina e gestisce all’esterno i primi
interventi
Individua
gli acquisti eventualmente necessari e le ditte fornitrici
Notifica
alle principali industrie poste in area inondabile la possibilità di piogge
intense nelle ore successive al fine di attivare i Piani interni propri della
struttura produttiva.
IN
CASO DI PEGGIORAMENTO evidente della situazione il Responsabile dispone:
il
posizionamento di escavatori in punti critici entro 30 minuti
l’avvio delle attività di controllo e monitoraggio costante di aree a
rischio (R4 –R3 ) rete idrografica nei tratti critici, canalette
e attraversamenti stradali, mediante operai, volontari e radiamatori
Il
Responsabile collabora nella predisposizione delle attività di emergenza.
EMERGENZA
Effettua gli interventi
tecnici volti a prevenire il ripetersi del fenomeno e di bonifica
dell’area colpita, se necessario in collaborazione con altri soggetti (Vigili
del Fuoco, Comunità Montana, Corpo Forestale dello Stato):
rimozione
detriti, fango, parti di manufatti crollati
rimozione
degli elementi che sono di ostacolo al libero deflusso delle acque
pulitura
delle canalette di scolo lungo le strade e pulizia dei tombini fognari
ripristino
delle opere di contenimento
pulizia degli argini fluviali (competenza della Comunità Montana,
Provincia)
Effettua
richieste alle ditte esterne che forniscono mezzi di movimento terre,
manodopera e materiali (gruppi elettrogeni e/o fotoelettrici, gommoni e
barchini, …) e ne gestisce i rapporti
Tiene
un registro dei mezzi impiegati, dei luoghi in cui si sta lavorando, dei luoghi
in cui occorre ancora intervenire e delle attività svolte.
Organizza
le turnazioni del proprio personale.
PREALLARME
Allerta
le squadre di operai comunali e il pronto intervento
per un monitoraggio sul posto di aree a rischio (R4-R3 ecc.), strade, (in particolare la rete viaria
collinare e montana) attraversamenti e corsi d’acqua. Verifica sistemi di comunicazione interni al comune e d’interfaccia con
Strutture ed Enti esterni.
ALLARME
Effettua
una rassegna dei materiali e dei mezzi di magazzino utili per far fronte allo
specifico evento.
Allerta
il personale operaio specializzato e coordina e gestisce all’esterno i primi
interventi
Individua
gli acquisti eventualmente necessari e le ditte fornitrici
Notifica
alle principali industrie poste nell’area interessata la possibilità di piogge
intense (riattivazione area di frana) nelle ore successive al fine di attivare
i Piani interni propri della struttura produttiva.
IN
CASO DI PEGGIORAMENTO evidente della situazione il Responsabile dispone:
il
posizionamento di escavatori in punti critici entro 30 minuti
l’avvio delle attività di controllo e
monitoraggio costante di aree a rischio (R4-R3 ecc.), strade, (in particolare la rete viaria
collinare e montana) attraversamenti e corsi d’acqua. canalette
e altre opere d’arte inerenti il sostegno dei terreni ed il loro drenaggio,
mediante operai, volontari e radiamatori
Il
Responsabile collabora nella predisposizione delle attività di emergenza.
EMERGENZA
Effettua
gli interventi tecnici volti a
prevenire il ripersi del fenomeno e di bonifica dell’area colpita, se
necessario in collaborazione con altri soggetti (Vigili del Fuoco, Comunità
Montana, Corpo Forestale dello Stato):
rimozione
detriti, fango, parti di manufatti crollati
rimozione
degli elementi che sono di ostacolo al libero deflusso delle acque
pulitura
delle canalette di scolo lungo le strade e pulizia dei tombini fognari
ripristino delle opere di
contenimento e drenaggio
pulizia degli argini fluviali (competenza
della Comunità Montana, Provincia)
Effettua richieste alle ditte esterne che
forniscono mezzi di movimento terre, manodopera e materiali (gruppi elettrogeni
e/o fotoelettrici, gommoni e barchini ecc…) e ne
gestisce i rapporti
Tiene
un registro dei mezzi impiegati, dei luoghi in cui si sta lavorando, dei luoghi
in cui occorre ancora intervenire e delle attività svolte.
Organizza
le turnazioni del proprio personale.
v
Vedi
sopra Attività Ordinaria e in Emergenza generale
|
Scenario
Sismico |
PREALLARME
Verifica
la stabilità degli edifici potenzialmente più vulnerabili (vedi parte IV par.
4,3)
ALLARME
Verifica
l’integrità dei cimiteri
Nel caso in cui il
Responsabile delle attività di Protezione civile decide di
procedere all’evacuazione della popolazione:
Valuta
la necessità di utilizzare autobus o pulmini delle ditte pubbliche o private
per organizzare il trasporto degli sfollati verso le aree di ricovero.
In
caso di non potabilità dell’acqua corrente, si assicura che la Prefettura abbia
provveduto all’approvvigionamento idrico ed abbia convogliato autobotti con
acqua potabile presso la zone colpite.
Si
assicura della funzionalità delle aree di ricovero provvedendo a dotarle di
tutti i materiali e mezzi necessari: combustibile per cucine, furgoni per trasporto
materiale, bagni chimici, ecc.
Si
occupa della rimozione di macerie e altro materiale lungo le strade
Organizza
il trasporto di tutti i materiali necessari per ogni attività, se necessario
contattando ditte di trasporto private, in collaborazione con la Prefettura
ALLARME
Informa ed aggiorna l’ANAS circa il
coinvolgimento delle Stradi Statali nell’incidente e l’eventuale ostruzione da
parte di edifici crollati o pericolanti e da parte di
frammenti provenienti dallo stabilimento in seguito all’esplosione
Libera
le strade coinvolte dal materiale crollato o proveniente dallo stabilimento
Allestisce le aree di ricovero
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Scenario
Incidente Stradale |
Su richiesta
dei VV.F. mette a disposizione materiali e mezzi comunali utili per il
controllo, la mitigazione degli effetti dell’evento
verificatosi ed il ritorno alla normalità ;