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Funzione
7 – STRUTTURE
OPERATIVE E VIABILITÁ |
Attività propedeutiche in situazione ordinaria
Individua
le caratteristiche delle strade principali indicando la presenza di sottopassi
e ponti con le relative misure.
Individua
preventivamente la posizione dei posti di blocco (cancelli) per i vari tipi di
rischio ed ipotizza gli itinerari alternativi producendo la relativa
cartografia.
Predispone
una pianificazione della viabilità d’emergenza a seconda
delle diverse casistiche
In emergenza
Allerta
e gestisce l’intervento e l’arrivo delle strutture operative (VV.F., Polizia Municipale,
Carabinieri, Forze Armate, Comunità Montana, Volontariato).
Effettua una prima ricognizione subito dopo l’evento con l’aiuto di
eventuale personale dislocato in sedi periferiche, per verificare la tipologia,
l’entità ed il luogo dell’evento. Qualora occorresse
una ricognizione aerea si può richiedere alla Prefettura l’invio dell’esercito.
Dà
le disposizioni per delimitare le aree a rischio tramite l’istituzione di posti
di blocco (cancelli) sulle reti di viabilità, allo scopo di regolamentare la
circolazione in entrata ed in uscita dall’area a rischio; la predisposizione
dei posti di blocco dovrà essere attuata in corrispondenza dei nodi viari, per
favorire manovre e deviazioni.
Giornalmente
aggiorna la situazione sulle forze che stanno lavorando e sugli interventi
realizzati durante la giornata.
Assicura
il servizio di antisciacallaggio.
Cura
la logistica delle strutture operative, assicurando vitto e alloggio in accordo
con le altre funzioni interessate.
Garantisce
un costante collegamento e contatto con la Prefettura e gli altri Organi di
Polizia.
Si
raccorda con la funzione 3 per l’addestramento dei volontari.
Si
occupa dei problemi legati alla radiofonia.
Individua
i punti critici del sistema viario e predispone gli interventi necessari al
ripristino della viabilita.
Individua
i materiali, i mezzi ed il personale necessario alla messa in sicurezza della
rete stradale e cura i rapporti con le ditte che eseguono i lavori.
Si
occupa di diffondere l’ordine di evacuazione alla
popolazione tramite altoparlanti sulle autovetture della Protezione Civile
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ATTIVITÁ
SPECIFICHE |
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Scenario
Esondazione |
PREALLARME
Di
concerto con il Responsabile di Protezione Civile valuta l’allertamento
delle varie Strutture Operative preposte
Predispone
un Piano del Traffico con una viabiltà d’emergenza e
ne verifica l’adeguatezza
Allerta
il personale della Polizia Municipale per l’eventuale invio presso i punti di
monitoraggio e l’istituzione dei cancelli (posti di blocco)
ALLARME
Invia
personale nei punti di monitoraggio previsti
Dispone
l’istituzione dei cancelli
Assicura
la presenza di un agente municipale esperto a disposizione della Sala Operativa
del C.O.C. per le urgenze o l’inoltro
di avvisi alla popolazione
Dà
tempestivamente attuazione al Piano del Traffico precedentemente
predisposto per la costituzione di posti di blocco, chiusura al traffico di
ponti nelle zone strategiche e indicazione delle vie di fuga.
Predispone
la limitazione dei parcheggi per le auto private lungo le strade inondabili del
centro abitato
EMERGENZA
Verifica
i danni subiti dalla rete stradale
e dalla rete ferroviaria
Compila
registri contenenti dati su:
ubicazione delle interruzioni viarie
causa dell’interruzione (crollo sede
viaria, ostruzione sede viaria, crollo opera di attraversamento, compromissione opera di attraversamento, altro)
valutazioni sulla gravità dell’interruzione (lieve: non è necessario l’impiego di mezzi
pesanti – grave: si richiede l’impiego di mezzi pesanti – permanente: necessità
di percorsi alternativi e/o interventi speciali)
Attiva
i posti di blocco ed i percorsi alternativi
Individua
la più vicina pista per atterraggio elicotteri
l’area individuata dal Piano è la Zona ex parcheggio
Giubileo (difronte zona spitoni
ex Montedison) S. Maria
degli Angeli
PREALLARME
Di
concerto con il Responsabile di Protezione Civile valuta l’allertamento
delle Strutture Operative preposte
Predispone
un Piano del Traffico con una viabiltà d’emergenza e ne
verifica l’adeguatezza
Allerta
il personale della Polizia Municipale per l’eventuale istituzione dei cancelli
ALLARME
Dispone
l’istituzione dei cancelli
Assicura
la presenza di un agente municipale esperto a disposizione della Sala Operativa
del C.O.C. per le urgenze o l’inoltro
di avvisi alla popolazione
Dà
tempestivamente attuazione al Piano del Traffico precedentemente
predisposto per la costituzione di posti di blocco, chiusura al traffico di
tratti stradali critici che attraversano le zone a maggior rischio e
indicazione delle vie di fuga o percorsi alternativi.
Predispone
la limitazione dei parcheggi per le auto private lungo le strade dei centri
abitati esposti al rischio di frana.
EMERGENZA
Verifica
i danni subiti dalla rete stradale
e dalla rete ferroviaria
Compila
registri contenenti dati su:
ubicazione delle interruzioni
viarie
causa dell’interruzione (crollo sede
viaria, scarpate laterali o opere di contenimento, ostruzione sede viaria,
altro)
valutazioni sulla gravità
dell’interruzione (lieve: non è
necessario l’impiego di mezzi pesanti – grave: si richiede l’impiego di mezzi
pesanti – permanente: necessità di percorsi alternativi e/o interventi
speciali)
Attiva
i posti di blocco ed i percorsi alternativi
Individua
la più vicina pista per atterraggio elicotteri
l’area
individuata dal Piano è la Zona ex parcheggio Giubileo (difronte
zona spitoni ex Montedison)
S. Maria degli Angeli
PREALLARME
Di
concerto con il Responsabile di Protezione Civile valuta l’allertamento
del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri
Predispone
un Piano del Traffico con una viabiltà d’emergenza e
ne verifica l’adeguatezza
Allerta
il personale della Polizia Municipale per l’eventuale istituzione dei cancelli
(posti di blocco)
ALLARME
Dispone
l’istituzione dei cancelli
Assicura
la presenza di un agente municipale esperto a disposizione della Sala Operativa
del C.O.C. per le urgenze o l’inoltro
di avvisi alla popolazione
Dà
tempestivamente attuazione al Piano del Traffico precedentemente
predisposto per la costituzione di posti di blocco, chiusura al traffico dei
tratti stradali potenzialmente o percorsi di fatto dal fuoco e indicazione
delle vie di fuga o percorsi alternativi.
Predispone
la limitazione dei parcheggi per le auto private nei tratti viari e luoghi a
rischio o in procinto di essere percorsi dal fuoco.
EMERGENZA
Verifica
i danni subiti dalla rete stradale
e dalla rete ferroviaria
Compila
registri contenenti dati su:
ubicazione delle interruzioni
viarie e loro causa
valutazioni sulla gravità
dell’interruzione e sui mezzi necessari per il ripristino della normalità
Attiva
i posti di blocco ed i percorsi alternativi
Individua
la più vicina pista per atterraggio
elicotteri
l’area
individuata dal Piano è la Zona ex parcheggio Giubileo (di fronte zona spitoni ex Montedison) S. Maria degli Angeli
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Scenario
Sismico |
PREALLARME
Di
concerto con il Responsabile di Protezione Civile valuta l’allertamento
delle varie Strutture Operative preposte
Predispone
un Piano del Traffico con una viabiltà d’emergenza e
ne verifica l’adeguatezza
Allerta il personale della Polizia Municipale per
l’eventuale istituzione di cancelli e deviazioni.
ALLARME
Dispone
l’istituzione dei cancelli
Assicura
la presenza di un agente municipale esperto a disposizione della Sala Operativa
del C.O.C. per le urgenze o l’inoltro
di avvisi alla popolazione
Dà
tempestivamente attuazione al Piano del Traffico precedentemente
predisposto per la costituzione di posti di blocco, chiusura al traffico di
tratti stradali a rischio di crollo e indicazione delle vie di fuga e percorsi
alternativi.
Predispone
la limitazione dei parcheggi per le auto private lungo le strade ed aree
utilizzabili dai mezzi di soccorso e/o di percorso alternativo.
EMERGENZA
Verifica
i danni subiti dalla rete stradale
e dalla rete ferroviaria
Compila
registri contenenti dati su:
Ubicazione e causa delle
interruzioni viarie
valutazioni sulla gravità dell’interruzione,
sulle caratteristiche dei mezzi eventualmente necessari a rimuoverla e sulla necessità di adottare percorsi
alternativi; Attiva i posti di blocco ed i percorsi
alternativi
Individua
la più vicina pista per atterraggio elicotteri
l’area individuata dal Piano è la Zona ex parcheggio Giubileo
(di fronte zona spitoni ex Montedison)
S. Maria degli Angeli
PREALLARME
La
persona che riceve telefonicamente la notizia dell’incidente
acquisisce tutti i dati per stabilire l’entità e la gravità del fenomeno,
quindi allerta il Responsabile del Servizio di Protezione Civile
Il
responsabile della funzione organizza il personale ed i mezzi delle pattuglie
necessarie per le azioni di controllo del traffico stradale
Verifica
la disponibilità del materiale idoneo all’isolamento ed al controllo dell’area
Svolge
le azioni di controllo nelle zone di vulnerabilità, concordate con il
Responsabile di Protezione Civile
ALLARME
Il
Responsabile della funzione invia sul luogo uomini e mezzi per effettuare una delimitazione della zona isolando e
controllando l’area coinvolta nell’incidente
Informa
ed aggiorna eventualmente le Ferrovie dello Stato circa l’incidente occorso ed
il coinvolgimento della linea ferroviaria affinché provveda all’interruzione
temporanea del traffico ferroviario e all’organizzazione di un servizio sostitutivo
Tiene
i contatti con i Vigili del Fuoco e le altre Strutture Operative
Impedisce
l’ingresso nella zona evacuata alle persone non autorizzate
Scorta
i mezzi di soccorso e di evacuazione
Controlla
che dopo l’ordine di evacuazione tutte le abitazione e
gli altri insediamenti siano resi liberi da persone specie se non
autosufficienti
Mantiene
l’ordine nelle aree di ricovero
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Scenario
Incidente Stradale |
Invia
la Polizia Municipale sul luogo per verificare l’entità dell’evento (Scheda
rilevamento Incidente stradale-Allegato al piano);
Richiede
tempestivamente notizie di particolare interesse relative
alla pubblica e privata incolumità alle squadre inviate;
Segnala
la necessità della posa in opera di segnaletica di emergenza
e/o per la rimozione di eventuali ostacoli sulla strada;
Segnala
alle squadre inviate i percorsi preferenziali, divieti
o blocchi o sensi alternati
Nel
caso di effetti collaterali tipo incidente
industriale, concorre con personale specializzato e debitamente protetto,
all’opera di soccorso della popolazione;
Fa
divulgare messaggi alla popolazione, su richiesta del
Sindaco o suo delegato;