Le industrie
a rischio sono quelle in cui sono presenti determinate sostanze pericolose per
l'organismo umano (sostanze tossiche) che possono essere rilasciate all'esterno
dello stabilimento o che possono liberare grandi quantità di energia
termica (sostanze infiammabili) o energia dinamica (sostanze esplosive). Gli
incidenti si possono quindi definire come eventi che comportano l'emissione
incontrollata di materia e/o energia all'esterno dei sistemi di contenimento
tale da dar luogo ad un pericolo grave, immediato o differito per la salute
umana e per l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento. Il
miglioramento degli standard di sicurezza e la messa a punto di sistemi di
prevenzione e protezione previsti nelle normative hanno lo scopo di ridurre il
rischio agendo sia sulla probabilità che accadano
incidenti, sia sulla mitigazione delle loro conseguenze.
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Scenario Industriale |
RISCHI POSSIBILI:
Incendio – Scoppio – Nube
Tossica
PERIMETRAZIONI
AREE A RISCHIO: Considerando i dati in nostro possesso, non è possibilè stabilire l’area di influenza dei possibili
incidenti delle aziende censite, che spesso è limitata alle aziende stesse od
alle immediate vicinanze. Per tale ragione, in luogo di uno scenario
genericamente stimato, si sono analizzati gli elementi più sensibili posti
nelle vicinanze delle aziende che potrebbero essere interessati
da un eventuale incidente e che, nel caso di altre aziende, potrebbero produrre
un effetto a catena, meglio noto come effetto domino.
AZIENDE
A RISCHIO EMERGENZA AMBIENTALE
Fonte: USL 2 Sett. Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro Resp. Dr. Miscietti tel 075 8139733 Aggiornamento: ottobre 2004 |
In totale esistono circa 50 aziende che
utilizzano materiali potenzialmente pericolosi se coinvolti in incendi o
esplosioni. Il campo di attività di tali aziende
spazia in vari settori: costruzioni in legno, officine meccaniche,
produzione di articoli sanitari, produzione prefabbricati, produzione carta da
parati, colorifici, impianti di refrigerazione, zootecnia, vulcanizzazione
gomme, produzione di materie plastiche.
ELEMENTI
COINVOLTI
Lo studio condotto sul territorio ha messo in evidenza gli elementi presenti nelle immediate
vicinanze delle attività industriali che lavorano sostanze pericolose. Nella
maggior parte dei casi il rischio è confinato all’interno
dell’industria stessa ed il pericolo maggiore è per i lavoratori
presenti. In questo caso, per il lavoratore, è necessario adottare tutte le
misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro previste dal Piano per la Sicurezza di cui è
dotata ogni attività industriale.
Nei casi in cui l’emergenza dovesse
estendersi all’esterno dell’industria, gli elementi a rischio sono
gli edifici e le strade presenti nelle immediate vicinanze. Si è potuto
constatare che nessun elemento sensibile (scuole, chiese, punti di aggregazione) si trova in zone adiacenti (entro 100 m)
dagli stabilimenti industriali.
In ogni caso, al verificarsi di un incidente industriale,
il Comune, unitamente ai Vigili del Fuoco ed alle altre strutture operative,
adotterà le misure più opportune ad arginare il pericolo e divulgherà le
necessarie norme di autoprotezione a chi si trova all’esterno dello stabilimento.