Le industrie
a rischio sono quelle in cui sono presenti determinate sostanze pericolose per
l'organismo umano (sostanze tossiche) che possono essere rilasciate all'esterno
dello stabilimento o che possono liberare grandi quantità di energia termica
(sostanze infiammabili) o energia dinamica (sostanze esplosive). Gli incidenti
si possono quindi definire come eventi che comportano l'emissione incontrollata
di materia e/o energia all'esterno dei sistemi di contenimento tale da dar luogo
ad un pericolo grave, immediato o differito per la salute umana e per
l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento. Il miglioramento
degli standard di sicurezza e la messa a punto di sistemi di prevenzione e
protezione previsti nelle normative hanno lo scopo di ridurre il rischio agendo
sia sulla probabilità che accadano incidenti, sia sulla mitigazione delle loro
conseguenze.
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Scenario Industriale |
RISCHI POSSIBILI: Incendio
– Scoppio – Nube Tossica
PERIMETRAZIONI
AREE A RISCHIO: Considerando i dati in nostro possesso, non è
possibilè stabilire l’area di influenza dei possibili incidenti delle
aziende censite, che spesso è limitata alle aziende stesse od alle immediate
vicinanze. Per tale ragione, in luogo di uno scenario genericamente stimato, si
sono analizzati gli elementi più sensibili posti nelle vicinanze delle aziende
che potrebbero essere interessati da un eventuale incidente e che, nel caso di
altre aziende, potrebbero produrre un effetto a catena, meglio noto come effetto
domino.
AZIENDE
A RISCHIO EMERGENZA AMBIENTALE
Fonte: USL 2 Sett. Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro Resp. Dr.ssa Bodo tel 075 8139733 Aggiornamento: ottobre 2007 |
In totale esistono circa 53 aziende che utilizzano
materiali potenzialmente pericolosi se coinvolti in incendi o esplosioni. Il
campo di attività di tali aziende spazia in vari settori: costruzioni in legno,
officine meccaniche, produzione di articoli sanitari, produzione
prefabbricati, produzione carta da parati, colorifici, impianti di
refrigerazione, zootecnia, vulcanizzazione gomme, produzione di materie
plastiche.
ELEMENTI
COINVOLTI
Lo studio condotto sul territorio ha messo in evidenza
gli elementi presenti nelle immediate vicinanze delle attività industriali che
lavorano sostanze pericolose. Nella maggior parte dei casi il rischio è
confinato all’interno dell’industria stessa ed il pericolo maggiore
è per i lavoratori presenti. In questo caso, per il lavoratore, è necessario
adottare tutte le misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro previste dal Piano per la Sicurezza di cui è dotata
ogni attività industriale.
Nei casi in cui l’emergenza dovesse estendersi
all’esterno dell’industria, gli elementi a rischio sono gli edifici
e le strade presenti nelle immediate vicinanze. Si è potuto constatare che
nessun elemento sensibile (scuole, chiese, punti di aggregazione) si trova in
zone adiacenti (entro 100 m) dagli stabilimenti industriali.
In ogni caso, al verificarsi di un incidente
industriale, il Comune, unitamente ai Vigili del Fuoco ed alle altre strutture
operative, adotterà le misure più opportune ad arginare il pericolo e
divulgherà le necessarie norme di
autoprotezione a chi si trova
all’esterno dello stabilimento.