RISCHIO TRASPORTI

 

I pericoli derivanti dalle attività di trasporto si possono manifestare tanto all’interno quanto all’esterno del sistema dei trasporti, costituito dalle infrastrutture, dai veicoli, dal personale addetto, nonché dai suoi utenti La difesa dal rischio trasporti costituisce un problema che coinvolge la struttura comunale di Protezione Civile quando le conseguenze di eventuali incidenti minacciano la sicurezza di quanto è situato all’esterno del sistema dei trasporti, in particolar modo l’ambiente, nel senso più lato, e le persone che lo abitano. Il rischio connesso alle attività di trasporto si può presentare in forma attiva o passiva:

 

Ø       Forma Attiva: il rischio si presenta associato alle attività di trasporto di qualunque natura che si svolgono sul territorio, allorché da tali attività possano insorgere pericoli per l’incolumità delle popolazioni non direttamente coinvolte nelle attività stesse e danni all’integrità dell’ambiente;

Ø       Forma Passiva: il rischio trasporti si manifestà allorché per qualche grave calamità naturale od occasionale o per eventi catastrofici correlati, si rendano localmente impossibili le attività di trasporto, per cui un’area circoscritta resta isolata e priva di collegamenti col resto del territorio, con pericolo per l’incolumità e la sopravvivenza delle popolazioni insediate.

 

S.E.T. (Servizio Emergenza Trasporti)

PUÓ ESSERE ATTIVATO ESCLUSIVAMENTE DAI VIGILI DEL FUOCO

Attraverso un protocollo d’intesa tra il Dipartimento della protezione Civile, la Direzione Generale Protezione Civile e Servizi Antincendi e la Federechimica, è stato attivato (febbraio 1998) il SERVIZIO EMERGENZA TRASPORTI (SET) per fronteggiare incidenti su strada e ferrovia coinvolgenti prodotti chimici.

La Direzione Generale Protezione Civile e Servizi Antincendi è competente ad intervenire attraverso i propri Ispettorati Regionali e Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco.

SET è in grado di operare su tre possibili livelli:

§        informazioni sui prodotti chimici coinvolti

§        mobilitazione di un tecnico qualificato sul luogo dell’incidente

§         mobilitazione di una squadra di emergenza aziendale sul luogo dell’incidente

 

Il SET viene attivato tramite un Numero Telefonico dedicato istituito presso il Centro di Risposta Nazionale presidiato 24 ore/giorno per 365 giorni/anno. Il Centro di Risposta Nazionale, a Porto Marghera, su richiesta delle Pubbliche Autorità competenti (esclusivamente Dipartimento della Protezione Civile, Ministero dell’Interno, Vigili del Fuoco e Ferrovie dello Stato), provvederà, consultando la Banca Dati SET, ad individuare il punto di contatto aziendale in grado di fornire le informazioni relative ai propri prodotti (livello 1) nonché, in base a criteri inerenti alla natura del prodotto coinvolto e di prossimità geografica al luogo dell'incidente, quello a cui rivolgersi per la mobilitazione di un tecnico qualificato (livello 2) e/o di una squadra di emergenza (livello 3).

A SET fanno capo anche il Servizio Emergenza Cloro e il Servizio Emergenza GPL.

I Tecnici Qualificati e le Squadre Aziendali che intervengono sul luogo dell'incidente dispongono di una propria adeguata copertura assicurativa per eventuali infortuni comprensiva della responsabilità civile (R.C.) verso terzi.

COLLEGAMENTI UTILI

CODICE KEMLER (metodo codificato di identificazione delle sostanze pericolose viaggianti su strada o ferrovia)

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