Il corso mira ad offrire, attraverso
l'analisi degli strumenti internazionali, risposte
concrete in termini di contenuti e di metodi. Il percorso
formativo approfondisce, inoltre, i programmi per
l'educazione ai diritti umani delle Organizzazioni
internazionali, ponendo gli insegnanti all'altezza
delle nuove mete educative”. All'apertura
dei lavori era presente l'Amb. Mario Alessio, segretario
generale della SIOI, che ha trattato il tema: “I
diritti umani: una priorità delle Nazioni Unite”.
Il programma si è articolato su tre temi fondamentali:
l'azione delle Nazioni Unite per la protezione dei
Diritti Umani, la tutela dei Diritti Umani in Europa
e Diritti umani: obiettivi e metodologie pratiche
per la scuola. Si è parlato, quindi, di temi
scottanti, tra cui la lotta al traffico internazionale
dei minori e alla violenza sui bambini, la lotta ai
crimini contro l'umanità, il ruolo dei tribunali
internazionali ed altro. I relatori erano di valenza
internazionale: Daniela Salvati (liason officer dell'ufficio
di informazione delle Nazioni Unite), Pierluigi Simone
(docente universitario Tor Vergata, Roma), Carlo Marzocchi
(Ufficio per l'Italia del Parlamento Europeo), Elisabetta
Kustermann (esperto per il commercio estero), Roberto
Montebovi (direzione comunicazione Unicef), Antonio
Papisca (Università di Padova), Francesca Quartieri
(scrittrice ed educatrice), Andrea Poluzzi (responsabile
per i programmi europei nel campo dell' Istruzione,
Formazione, Cultura e Gioventù).
“Questo programma di carattere internazionale
– ha aggiunto Maria Aristei Belardoni, assessore
delegato all' ONU - è soltanto
una fase del percorso tracciato dall'Ufficio per il
Sostegno alle Nazioni Unite di Assisi. E' imminente,
infatti, l'inizio di un progetto che ha per tema la
conoscenza delle attività del presidio stesso,
finalizzato ad una forte capillarizzazione sul territorio,
con fruizione da parte delle scuole e delle associazioni.
Lo scopo è quello di creare un ideale e pratico
filo conduttore tra valenze locali ed internazionali”.
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