<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Assisi Patrimonio Mondiale - Unesco - VII edizione del Corso "Insegnare i Diritti Umani"

DAL 10 AL 14 NOVEMBRE 2008
Il 10 novembre 2008, il Sindaco Claudio Ricci ha inaugurato la 7° edizione del corso “Insegnare i Diritti Umani”, iniziativa che ha sempre visto crescere il numero dei partecipanti, a testimonianza della collaborazione proficua tra la SIOI e l'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite-UNESCO di Assisi.
Il corso ha alternato momenti teorici all'applicazione pratica di strumenti utili per portare nelle classi i valori umani: unica via possibile di dialogo tra stati e comunità.
Due tematiche hanno costituito il fulcro degli incontri: le modalità per rendere più incisive le risoluzioni che non raggiungono efficacia e operatività; la Dichiarazione dei Diritti Umani: come fare in modo che tutte le nazioni dell'ONU possano concorrere attivamente alla sua attuazione.
“Sapere ma non saper comunicare a volte equivale a non sapere”. In questo contesto, i nuovi mezzi di comunicazione rivestono un'importanza notevole in quanto strumenti per implementare i diritti umani.
Il sindaco di Assisi, l'assessore alla Pubblica Istruzione con delega all’Ufficio ONU del Comune di Assisi, Maria Aristei Belardoni e Adriano Cioci, responsabile dell'Ufficio stesso, hanno descritto l'attività svolta e gli eventi in programma. “In questo contesto – ha detto la Belardoni - gli allievi, se informati e formati, possono costruire una società migliore; per fare ciò hanno bisogno di bravi insegnanti che si impegnino a migliorare la propria professionalità, perchè insegnare è un mestiere del cuore”.
L’Ambasciatore Fabio Migliorini ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti al Convegno, sottolineando l'interesse crescente che il tema dei Diritti Umani riserva in questa società. La SIOI, che ha sempre avuto a cuore questa vocazione sin dal 1956, ha costituito un Comitato Consultivo sui diritti umani. In occasione del 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani, occorre valutare quanti davvero siano stati tutelati. “E' dovere degli stati – ha detto Migliorini - proteggere la parte più vulnerabile della popolazione, affinché la vita umana sia dignitosa e meriti di essere vissuta.”
Una delle priorità da affrontare è l'insegnamento dei diritti umani agli insegnanti. I fanciulli sono mossi dal desiderio della scoperta e non sono influenzati dai condizionamenti dell'età adulta. Essi devono essere consapevoli dei loro diritti che esigono maggiore riconoscimento e protezione: è compito dell'ONU fornire i mezzi per fare ciò. E' in questo contesto che, dalla Risoluzione 217A del 10 dicembre 1948, nasce la Dichiarazione sui Diritti dell'Uomo, approvata, inizialmente, da 18 membri. L'ONU ha sempre promosso atteggiamenti che rinforzino l'attuazione dei principi della Dichiarazione per l'indipendenza di tutti gli uomini. “Purtroppo - ha continuato l’Ambasciatore - la comunità internazionale non ha sempre garantito questo rispetto, tanto che si sono verificati fenomeni di xenofobia, razzismo o intolleranza scaturiti da ignoranza. E' necessario un impegno al riconoscimento della convivenza”.
Le diffuse critiche nei rapporti ONU trovano posto negli eventi mondiali che condizionerebbero il ruolo di quest'ultima. Per avere piena consapevolezza occorre una buona volontà nella promozione della comprensione e della tolleranza, nonché nell'impegno per il mantenimento della pace. Il Consiglio d'Europa, l'Unione Europea e diverse ONG collaborano su questo spazio. E' la scuola, in primis, che deve prendere la parola sui suoi diritti umani; è quindi indispensabile un dialogo con gli studenti. Organizzazioni come l'UNICEF, l'UNESCO, e realtà come l'UE, forniscono un forte sostegno in tale contesto.
Il Corso si è concluso il 14 novembre con la consegna degli attestati ai partecipanti provenienti da tutta la Penisola.

Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite UNESCO
Piazza del Comune, 27 - Palazzo del Capitano del Popolo
06081 – ASSISI - Tel. 075 8138676 Fax 075 8138670