4,
12, 18 E 31 MARZO 2008
“Quattro
passi nella Geopolitica”, il seminario di
formazione organizzato dal Comune di Assisi (Ufficio per
il Sostegno alle Nazioni Unite – UNESCO), in collaborazione
con la SIOI (Società Italiana per l'Organizzazioni
Internazionale) e l'Università per Stranieri di Perugia,
si è svolto nelle giornate del 4, 12, 18 e 31 marzo
intorno alle tematiche fondamentali che connatano il vasto
scenario internazionale contemporaneo. Esso ha riscosso
un elevato apprezzamento da parte dei partecipanti: cittadini,
autorità, studenti universitari e degli ultimi anni
delle scuole superiori del territorio. Il primo dei 4 incontri
è stato aperto dal saluto di benvenuto del sindaco
di Assisi, ing. Claudio Ricci, il quale ha sottolineato
la particolare vicinanza della città e della sua
intera comunità ai valori della pace e solidarietà
(fatto che la rende punta di diamante nel panorama delle
città italiane), e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione
e delega ONU, Maria Aristei Belardoni, che ha invece posto
l'accento sull'importanza del compito svolto dall'Ufficio
per il Sostegno alle Nazioni Unite del Comune di Asssisi
nell'ambito della diffusione e del supporto alla presa di
coscienza da parte della società umbra e italiana
alle maggiori tematiche internazionali.
Successivamente, la parola è stata ceduta alla Dott.ssa
Margherita Paolini, coordinatrice scientifica della rivista
Limes ed emerita consulente sui temi internazionali
del Ministero degli Esteri, la quale ha esposto, con interessanti
collegamenti, i maggiori tratti dell'Islam che abbiamo dietro
l'angolo.
Il secondo seminario, in occasione dell'appuntamento del
12 marzo, ha visto invece come protagonista la “geopolitica”,
disciplina che studia la relazione fra la connotazione fisica
dei territori terrestri (ma anche delle zone marittima)
e le azioni politiche degli Stati nazionali.
Per l'occasione, il pubblico presente ha potuto assistere
ad una lezione del Prof. Emidio Diodato, docente di Comunicazione
Politica all'Università per Stranieri di Perugia.
 |
Il
terzo incontro è stato dedicato alla prosecuzione
del discorso iniziato durante il primo della Dott.ssa Paolini
che questa volta si è occupata di descrivere i maggiori
tratti caratteristici delle relazioni in particolar modo
fra due Stati, il Pakistan e l'Afghanistan. Questa è
notoriamente una delle aree goeografiche attualmente più
problematiche e connotata da forti tensioni, soprattutto
in relazione al fenomeno del terrorismo e di Al Quaida.
Il ciclo si è concluso il 31 marzo con l'intervento
dell'Ambasciatore Giuseppe Santoro, diplomatico da lungo
tempo per la Farnesina. L'ambasciatore ha parlato di quel
processo chiamato globalizzazione che investe l'intero pianeta.
Gli effetti dell'aumento delle interconnessioni e della
estrema facilità con cui i popoli riescono ad avere
un contatto fra di loro, grazie alla recente evoluzione
della tecnologia informatica, sono alla base di importanti
cambiamenti politici, economici e sociali, ma soprattutto
della creazione del “villaggio globale”.