Si è iniziato con l’apposizione delle bandiere
dell’ONU nel Palazzo del Capitano del Popolo, in Piazza
del Comune, sede dell’Ufficio per il Sostegno alle
Nazioni Unite; successivamente sono stati posizionati piccoli
cartelli in due rotatorie stradali, una ad Assisi e l’altra
a Santa Maria degli Angeli, con la scritta “non calpestare
i diritti umani”, mentre altri cartelli sono stati
apposti sui cassonetti della nettezza urbana con la scritta
“non gettare i diritti umani”. Questa operazione
è stata condotta a termine anche con l’ausilio
di alcuni studenti del Liceo Scientifico di Assisi. Una
delegazione dell’Ufficio si è poi recata presso
la scuola media “Frate Francesco” per intrattenere
i ragazzi sull’importanza della “Carta”
dei diritti. Altri incontri si sono successivamente svolti
in altre scuole medie del territorio.
La “campana delle Laudi”, dall’alto della
Torre del Popolo, ha suonato per ricordare l’avvenimento.
“Il 10 dicembre del 1948
– ha annotato il sindaco Claudio Ricci - l’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite approvava e proclamava la Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani. Si tratta di una data storica,
l’inizio di un percorso che riconosce ad ogni essere
umano pari dignità, la debita premessa per la costruzione
di un mondo migliore”.
L’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite ha distribuito
un segnalibro per contribuire all’educazione ai diritti
umani.